Sulle varie piattaforme social rimango molto invisibile.
Timidezza?
Eh sì, può essere.
Ma domenica 1 marzo 2026… altroché invisibile.
In occasione dei 120 anni della Fondazione Pro Cantù, ho avuto l’onore di suonare insieme all’arpista giapponese Motoko Tanaka nella splendida Basilica di San Vincenzo in Galliano.
Una cornice di rara suggestione.
Una basilica romanica con oltre 1000 anni di storia.
Se quei muri potessero parlare… quante storie ci racconterebbero.
Tra quelle pietre antiche vibrano ancora suoni nascosti, ricordi scivolati sul filo del tempo.
Suonare il flauto traverso — che di aria ne chiede tanta — in una bellezza così miracolosa è stata un’emozione da togliere il fiato.
Un programma orecchiabile.
Un viaggio tra epoche, stili e luoghi.
Un dialogo tra arpa e flauto in uno spazio senza tempo.
Grazie alla Fondazione Pro Cantù per l’invito.
Grazie Motoko, sei una sicurezza.
Grazie al pubblico: non c’erano più posti, né a sedere né in piedi.
Per una sera, invisibile non lo sono stata affatto.
Fotografo: Nino Monti.